Placito romano del 998


Diploma di Lotario (840)

Legge Grimoaldo (4)
Leggi di Astolfo (18 e 19)

Astolfo 18: Se un longobardo possiede un bene qualsiasi e i custodi di un luogo venerabile lo tormentano per quel bene, ed egli certifica che quel suo possesso è trentennale ed il possesso si dimostra chiaramente suo, lo possieda sieda anche per il futuro. Allo stesso modo si comportino anche i luoghi venerabili circa i beni che possiedono se vengono accusati dai longobardi. Poiché il precedente editto* prescrive intorno al possesso quinquennale che chi possiede per cinque anni si difenda secondo la legge di fronte a chi lo accusa, mentre tra luoghi venerabili, riguardo beni qualsiasi, respinge [l'accusa] un possesso di quarant'anni, per questo motivo proclamiamo giusto che chi possiede per trent'anni possieda anche per il futuro.


* Rotari 228 aveva stabilito che, nel caso di possesso quinquennale di beni mobili o immobili, l’accusa di possesso malo ordine potesse essere purgata attraverso il giuramento oppure il diritto potesse essere difeso con il ricorso al duello




Placiti VIII-IX secolo

 Notitia iudicati: 764 dicembre, Lucca (CDL 2, p. 157, n. 182).

Notitia iudicati: 786 ottobre 26, Lucca (Manaresi, I placiti, vol. 1, n. 7, p. 18).

Notitia iudicati: 856 luglio 2, "ad ecclesiam sancti Andree in Umerio" (Manaresi, I placiti, vol. 1, n. 60, p. 217).

Notitia iudicati: 865 gennaio, Milano (Manaresi, I placiti, vol. 1, n. 67, p. 242).